Il regolamento

La IAU (International Astronomical Union), per il suo 100° anniversario, ha organizzato la campagna Name ExoWorlds per cercare proposte per dare nomi agli esopianeti e alle stelle attorno alle quali orbitano.

I nomi proposti possono essere di cose, persone o luoghi di particolare significato culturale, storico o geografico, degni di essere ricordati dando il loro nome ad un oggetto celeste.

Anche se non è necessario, i nomi possono essere presi da temi legati al cielo e all’astronomia, o possono essere legati in qualche modo alla costellazione di cui fa parte il sistema planetario.

Devono essere proposti due nomi: uno per l’esopianeta ed uno per la stella.

I due nomi devono avere lo stesso tema. Il tema della denominazione, che descrive in che modo i due nomi sono collegati, deve essere riassunto al massimo in un paio di righe e deve essere scelto in modo che, nel caso in cui vengano scoperti altri esopianeti o stelle in quel sistema, si possano trovare altri nomi che lo richiamino. Esempio: Fiumi del paese XYZ. Terre immaginarie nelle storie del 19° secolo dal paese XYZ, ecc….

 

    1. I nomi proposti devono essere:
      1. con un numero di caratteri compreso tra 4 e 16 in alfabeto latino (inclusi spazi e punteggiatura).
      2. Preferibilmente di una parola.
      3. Pronunciabili (in qualche lingua).
      4. Non offensivi:
      5. Non uguali, o simili, ai nomi di oggetti astronomici esistenti. Si possono controllare i nomi già assegnati agli oggetti astronomici ai seguenti link:
    2. Non sono ammessi:
      • Nomi di natura puramente o principalmente commerciale.
      • Nomi di persone, luoghi o eventi noti principalmente per attività politiche, militari o religiose.
      • Nomi di persone che sono morte meno di un secolo fa (1919).
      • Nomi di persone viventi:
      • Nomi di organizzazioni legate alla selezione.
      • Nomi di animali.
      • Nomi inventati.
      • Nomi che includono numeri o punteggiatura (segni diacritici vengono accettati).

    Inoltre:

      1. Possono essere proposti solo nomi non protetti da marchi o da altre forme di proprietà.
      2. Tutti i nomi proposti devono essere accompagnati da una descrizione di non più di 100 parole.
      3. La decisione dell’IAU, attraverso il Comitato Direttivo, riguardo i nomi che saranno presentati al pubblico per la votazione viene presa seguendo queste linee guida ed è definitiva.
      4. I nomi selezionati non andranno a sostituire la denominazione scientifica alfanumerica, ma saranno riconosciuti dall’IAU come i nomi pubblici ufficiali per questi oggetti e saranno pubblicati come tali, insieme alla giusta citazione di chi ha proposto il nome.